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L'Anatomia delle Ampullarie: l'apparato riproduttivo
di Stijn Ghesquiere - www.applesnail.net
Traduzione della pagina
"Reproductive system"
su AppleSnail.net, il sito migliore e più completo dedicato alle Ampullarie, che potete leggere al link seguente nella
versione originale in inglese.
Un ringraziamento particolare a Stijn Ghesquiere per il suo enorme contributo alla conoscenza delle Ampullarie e delle altre lumache d'acqua dolce.
Le lumache della famiglia Ampullariidae hanno sessi separati (dioici) e non sono lumache ermafrodite.
Le immagini sottostanti sono una versione semplificata dell'anatomia delle lumache appartenenti alla famiglia delle Ampullariidae. E' da ricordare che ci possono essere piccole differenze tra i diversi generi, ma questo non dovrebbe essere un problema, in quanto sono davvero molto piccole.
Inoltre l'anatomia delle ampullarie non può essere applicata a tutte le altre famiglie di lumache. Parenti strette come i generi appartenenti alla famiglia Viviparidae hanno un'anatomia in qualche modo simile, con alcune principali differenze, come l'assenza del polmone; ma le lumache terrestri ad esempio sono molto differenti.
Importante da tener presente è anche che il corpo della lumaca è avvolto all'interno della conchiglia. Questo non si vede nelle immagini qui sotto, in quanto l'anatomia interna è più facile da capire mantenedole intere. In questa immagine si può comunque vedere come sono organizzati gli organi interni della lumaca nel corpo arrotolato.
Anatomia di Ampullaria femmina

Immagine tratta da www.applesnail.net © Stijn Ghesquiere
Didascalie tradotte in italiano
Anatomia di Ampullaria maschio

Immagine tratta da www.applesnail.net © Stijn Ghesquiere
Didascalie tradotte in italiano
Il maschio, sulla sinistra, inserisce il pene nella femmina
(Pomacea bridgesii)
Le differenze fra i sessi non sono visibili dal colore o dal disegno delle conchiglie, ma in parecchie specie è stata descritta una differenza nella forma del guscio. Per esempio in Pomacea canaliculata, l'apertura della conchiglia nel maschio ha una forma più arrotondata che nella femmina, a causa del grande complesso del pene. Questo dimorfismo sessuale non è molto ben visibile, e non è un discriminante molto sicuro nello specifico, ma chiaramente soltanto quando si confrontano grandi quantità di lumache (cioè tale differenza si nota basandosi sulle statistiche).
Particolare della foto in alto, con la sacca del pene inserita nella lumaca femmina
In qualche specie tuttavia, il dimorfismo sessuale fra maschio e femmina nelle lumache adulte è molto evidente. Per esempio in Pomacea flagellata flagellata, il maschio quando raggiunge la maturità sessuale mostra un labbro della conchiglia molto largo (l'apertura della conchiglia ha quasi la forma di una tromba). Questo fenomeno non è ancora stato descritto nella letteratura (ottobre del 2000), ma l'autore del sito AppleSnail.netlo ha potuto osservare nella sua intera popolazione di P. flagellata.
Questa differenza nella forma della conchiglia non può essere spiegata dallo spazio occupato dal complesso del pene, ma è piuttosto una strategia riproduttiva: il maschio può ostruire l'entrata della cavità del mantello della femmina durante l’amplesso, per impedire ad altri maschi di copulare con la femmina.
Si noti che questa è soltanto un'ipotesi dell'autore di AppleSnail.net. Su questo argomento non è stata effettuata nessuna ricerca scientifica seria.

Immagine tratta da www.applesnail.net © Stijn Ghesquiere
Didascalie tradotte in italiano
Malgrado la differenza di forma, spesso è più facile determinarne il sesso osservando all'interno della cavità del mantello per individuare il complesso del pene o la sua assenza nel caso di una lumaca femmina. Per far questo bisogna estrarre la lumaca dall'acqua e mantenerla rovesciata per qualche minuto (da 1 a 10) facendole scorrere un po’ d’aria fresca sopra il corpo. La lumaca dovrebbe (si spera) far fuoriuscire il piede per cercare di rimettere il guscio diritto. Quando accadrà sarà possibile guardare all'interno della cavità di destra del mantello, dove si deve cercare la relativamente grande sacca del pene davanti alla branchia. La lumaca femmina manca (ovviamente) di tale struttura. L'immagine qui sopra dovrebbe aiutare a vedere la differenza fra i sessi.
Normalmente la sacca del pene è richiusa all'interno della cavità del mantello, ma talvolta è ripiegata verso l'esterno e visibile (Pomacea flagellata)
Per ultimo, ma non ultimo: nelle ampullarie dal guscio molto sottile e negli esemplari con guscio traslucido (Pomacea bridgesii albina), si può anche osservare una diversità di colore nella spira superiore della conchiglia in una fase del periodo riproduttivo. L’ovaia femminile può allora rivelarsi in quel posto come un organo scuro (vedete l'immagine qui sotto). Tuttavia bisogna tener conto che quel questo metodo non è sempre affidabile, e può essere usato soltanto quando la lumaca è sessualmente attiva. In quest’ultimo caso le lumache si accoppiano comunque, di modo che si può vedere la lumaca maschio montare ripetutamente la femmina.
Cambiamenti di sesso
Ampullaria che sta deponendo le uova sopra la superficie dell'acqua
(Pomacea canaliculata)
In alcune specie dei generi Pomacea e Pila è stato descritto un cambiamento di sesso da maschio a femmina (protoandria) Nel caso delle lumache del genere Pila, il maschio ha bisogno di un periodo preparatorio di estivazione per diventare una femmina, mentre le lumache del genere Pomacea possono cambiare sesso in ogni momento (almeno in determinate specie).
Durante questo cambiamento di sesso, i testicoli cambiano colore e diminuiscono in dimensione. La frequenza con cui si presentano questi cambiamenti di sesso non è determinata, e su questo argomento non è disponibile molta letteratura.
Quando una lumaca dal guscio traslucido (Pomacea bridgesii albina in questo caso ) è pronta a riprodursi, le ovaie della femmina (a destra) possono apparire attraverso la conchiglia
Ci sono alcune ricerche molto interessanti sugli effetti di determinate sostanze chimiche che si sospetta abbiano influenza sullo sviluppo degli organi riproduttivi. Molte di queste sostanze sono molto pericolose, perché si possono trovare nei loro habitat a causa dell’inquinamento.
Marisa cornuarietis non è selettiva quando cerca un partner per l'accoppiamento e monta tranquillamente altre specie (in questo caso una Pomacea flagellata)
Dimorfismo sessuale in esemplari adulti di Pomacea flagellata. La femmina è più grande ed ha un'apertura della conchiglia diritta, mentre il maschio (a sinistra) ha un esteso orlo della conchiglia
Rapporto tra i sessi
Il rapporto tra i sessi all'interno delle popolazioni di ampullarie è intorno allo 0.5, il che significa che c’è un numero uguale di maschi e femmine. Tuttavia, il rapporto tra i sesso fra le nidiate di una popolazione varia molto. Alcune ammassi di uova vedono schiudersi quasi esclusivamente maschi, mentre altri prole esclusivamente femminile.
Il primo pensiero è che i fattori ambientali influenzino il rapporto tra i sessi. Per esempio la temperatura potrebbe determinare se la lumaca diventerà un maschio o una femmina, come nel caso dei coccodrilli.
Una recente ricerca (Yusa & Suzuki, 2003) però indica che il rapporto tra i sessi è probabilmente determinato geneticamente. Risulta infatti che deposizioni differenti di una coppia in riproduzione mostrano poca variazione nel rapporto tra i sessi fra le diverse nidiate, malgrado le variazioni nelle condizioni ambientali. Questo supporta la teoria che sia una base genetica a determinare i sesso.
Negli esseri umani, il sesso di un individuo è determinato dai cromosomi X e Y (XX = femmina, XY = maschio). Tuttavia, non c’è una prova evidente della presenza dei cromosomi Y e X nelle ampullarie. Molto probabilmente hanno un sistema di determinazione del sesso differente, in cui quest’ultimo viene determinato da un certo numero di geni (determinazione del sesso polifattoriale). La combinazione di almeno tre, e più probabilmente più geni, determinano il rapporto dei sessi.
Si spera che future ricerche diano una comprensione migliore dei meccanismi che determinano il sesso.
Apparato riproduttivo femminile e maschile
Per quanto riguarda la descrizione scientifica e approfondita della morfologia dell'apparato riproduttivo maschile e femminile, vi rimando a quanto si trova nella pagina dedicata di AppleSnail.net, dove sono ampiamente descritti, con schemi, fotografie, riprese al microscopio, ricostruzioni in 3D.
© Testo originale e foto di Stijn Ghesquiere - www.applesnail.net


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